Detrazione del 55% per gli interventi di risparmio energetico

Gli incentivi fiscali per il risparmio energetico sono disciplinati dalla legge finanziaria del 2007, Art.1, comma 345, aggiornata al 22/06/2010, e si applicano ai lavori volti a migliorare l'efficienza energetica della casa, diminuendo i consumi di riscaldamento e condizionamento.

Il fabbricato deve essere regolarmente registrato in catasto, essere in regola con il pagamento dell'ICI ed essere provvisto dell'impianto di riscaldamento.

Dopo l'intervento, la trasmittanza termica deve essere inferiore ai valori presenti nella tabela n. 2 del decreto ministeriale del 26/01/2010.

E' necessario produrre e conservare i seguenti documenti:

  • Dichiarazione di corretta esecuzione rilasciata dall'impresa edile che ha eseguito i lavori di isolamento.
  • Dichiarazione contentente il valore di trasmittanza termica prima e dopo l'intervento, rilasciata da un tecnico abilitato, ad esempio un perito, geometra, architetto o ingegnere iscritto all'ordine o al collegio professionale.
  • Fatture emesse dall'impresa edile che ha eseguito il lavoro di coibentazione.
  • Ricevuta di avvenuto pagamento del lavoro, da eseguirsi obbligatoriamente con bonifico bancario o postale, dove siano indicati nella causale gli estremi della fattura emessa dall'impresa, e il riferimento alla legge finanziaria. Evidenziare inoltre il numero di partita iva dell'impresa edile in qualita' di beneficiario, e il codice fiscale della persona che intende fruire della deduzione fiscale, in qualita' di ordinante.
    La detrazione fiscale viene riconosciuta dall'Agenzia delle Entrate solo se il bonifico e' conforme alle disposizioni.
    Spesso le banche hanno uno specifico modello prestampato per questo tipo di pagamenti. In questo caso, compilarlo come nell'esempio:
    Modello bonifico recupero fiscale del 55%
  • Ricevuta della trasmissione all'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, della seguente documentazione entro 3 mesi dal termine dei lavori di coibentazione e relativo collaudo:
    1. L'attestato di qualificazione energetica, stilato da un tecnico abilitato. Da non confondersi con l'attestato di certificazione energetica che deve invece essere conservato dal proprietario della casa.
    2. La scheda descrittiva di intervento che si trova in allegato al Decreto Edifici.
    • Detrazione del 36% per le ristrutturazioni

      Gli incentivi fiscali per le ristrutturazioni sono disciplinati dalla legge finanziaria del 2004, e si applicano ai lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, di ristrutturazione e risanamento conservativo. Vi possono accedere oltre al proprietario dell'immobile, anche l'usufruttuario o chiunque occupi il locale in locazione o comodato.

      Lo stabile deve essere regolarmente registrato in catasto, ed essere in regola con il pagamento dell'ICI.

      Per ottenere la deduzione del 36% dei costi sostenuti, e' necessario produrre e conservare i seguenti documenti:

      • Comunicazione alla ASL di competenza
      • Copia della comunicazione di inizio lavori effettuata all'Agenzia delle Entrate e ricevuta della raccomandata.
      • Dichiarazione di esecuzione lavori, rilasciata da un tecnico abilitato, ad esempio un perito, geometra, architetto o ingegnere iscritto all'ordine o al collegio professionale.
      • Fattura rilasciata dall'impresa edile, che distingua chiaramente la manodopera dalle forniture.
      • Ricevuta di avvenuto pagamento del lavoro, da eseguirsi obbligatoriamente con bonifico bancario o postale, dove siano indicati nella causale gli estremi della fattura emessa dall'impresa, e il riferimento alla legge finanziaria. Evidenziare inoltre il numero di partita iva dell'impresa edile in qualita' di beneficiario, e il codice fiscale della persona che intende fruire della deduzione fiscale, in qualita' di ordinante.
        La detrazione fiscale viene riconosciuta dall'Agenzia delle Entrate solo se il bonifico e' conforme alle disposizioni.
        Spesso le banche hanno uno specifico modello prestampato per questo tipo di pagamenti. In questo caso, compilarlo come nell'esempio:
        Modello bonifico recupero fiscale del 36%

      Indicazioni generali

      Gli incentivi fiscali sono erogati sotto forma di detrazioni IRPEF, da non confondersi con il rimborso, percio' la quota annuale deducibile potrebbe essere limitata dall'imposta dovuta in base al reddito percepito.

      L'importo massimo sul quale calcolare l'ammontare della detrazione, e' di 48.000 €, e rimane tale anche quando la spesa e' sostenuta da piu' comproprietari.

      Iva agevolata 10%

      Il regime di iva agevolata al 10 per cento si applica a tutti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo, eseguiti su abitazioni private.

      Per ottenere l'applicazione dell'iva agevolata al 10%, e' sufficiente comunicarlo alla ditta che esegue i lavori prima dell'emissione della fattura, che vi fara' compilare un apposito modulo di richiesta.

      Ma attenzione: la legge impedisce l'applicazione dell'iva al 10% ai materiali che non siano forniti dall'impresa che esegue il lavoro, e a quelli acquistati direttamente dal proprietario.